Regali natalizi una storia antica? Scopriamolo insieme.

Regali natalizi, storia antica. La storia dei regali natalizi mi ha da sempre incuriosito. Fin da bambino mi sono interrogato sul perché le persone si scambiassero doni, in questo un particolare periodo dell’anno.

Devo dire la verità, nella mia famiglia non è mai esistito un vero e proprio culto dei regali natalizi, come invece è presente oggi in molte realtà. L’idea del risparmio era predominante e il più delle volte i regali si riducevano a piccole somme di denaro, che poi i miei genitori destinavano all’Ufficio Postale locale o utilizzavano per sostenere qualche spesa imminente. Credo che sia una storia comune a molte generazioni. I regali da bambino forse non li ho mai visti veramente e per me questa situazione è andata avanti per molto tempo.

Così nel corso degli anni ho maturato un rapporto conflittuale con i regali, diventando molto selettivo nella scelta ed esigente nel riceverli. Ho sempre ritenuto che i regali fossero dettati solo dal consumismo dei tempi moderni e ignoravo del tutto che invece riflettono un’usanza antica. Ho raccolto qualche brevissimo riferimento storico in merito.

regali natalizi storia antica

Sembra che l’origine di questa dolce abitudine sia da ricercarsi nella storia dell’Antica Roma e faccia riferimento al termine strenne, doni augurali scambiati nel periodo dei Saturnalia. Tali festività romane in onore del dio Saturno andavano dal 17 al 23 Dicembre. I Saturnalia avevano inizio con dei banchetti durante i quali i partecipanti si scambiavano piccoli doni simbolici, detti appunto strenne. Durante tali occasioni ogni ordinamento sociale era sovvertito e anche gli schiavi potevano parteciparvi da uomini liberi.

Secondo altre interpretazioni invece l’idea dei regali di Natale è direttamente collegata alla tradizione Cristiana e in modo stretto con i doni dei Magi. Oro, incenso e mirra rievocano una simbologia ben definita: l’oro perché è il dono riservato ai Re, l’incenso, come segno di adorazione alla divinità, perché Gesù è Dio, la mirra, usata nel culto dei morti, perché Gesù è uomo e come uomo, mortale.

Nel corso dei secoli che portanono fino al periodo medievale, i regali donati ai bambini servivano appunto a richiamare alla mente l’immagine dei doni a Gesù.

Ovviamente, nel periodo medievale, caratterizzato da una forte religiosità, la Chiesa era il fulcro delle celebrazioni natalizie e tutte le classi sociali partecipavano alle funzioni religiose. Col passare del tempo i rituali tradizionali delle maggiori feste cristiane divennero sempre più elaborati. Le festività medievali erano un’occasione per un più che meritato riposo dalle fatiche quotidiane e per socializzare ai pranzi di famiglia, quando il tipico menù dei poveri veniva sostituito da rarità come la carne e il pesce, mentre sulle tavole dei ricchi si potevano trovare cibi esotici.

Regali natalizi storia antica. ma oggi?

In chiave moderna naturalmente la storia dei regali di Natale si intreccia con la cultura americana. Negli Stati Uniti, la figura di San Nicola, da cui in seguito sarebbe derivato Santa Claus, fu introdotta dagli immigrati provenienti dai Paesi Bassi nel XVII secolo.

L’evoluzione in chiave consumistica dei regali la sperimentiamo ogni giorno e forse lo spirito iniziale del dono è del tutto smarrita. Oggi si regalano oggetti alla rinfusa, non pensati veramente per la persona cara, ma solo per compiacersi della propria generosità. Io stesso, che non amo ricevere regali per uno strano senso di ‘attenzione non voluta’, devo ammettere di averne ricevuti davvero di insignificanti, spesso dovuti a scarsa attenzione in chi li ha acquistati. Regali che vorresti eliminare dalla vista al più presto, distruggere per rabbia. Meglio niente piuttosto che regali assolutamente inutili, validi forse solo per avere una contropartita o per un dovere da rispettare.

Mi permetto pertanto di suggerire di scegliere con molta attenzione ciò che si dona per non provocare danni maggiori del non farlo. Non bisogna cadere nell’errore di donare tanto e a tutti a tutti i costi, solo per sentirsi generosi. Di non rassegnarsi a elargire il classico regalo impersonale ed inutile, ma di pensarlo davvero, di cucirlo addosso alla persona che amiamo.

Scegliamoli con attenzione

I doni, diciamolo, sono meravigliosi se vengono dal cuore e se sanno infondere gioia in chi lo riceve. Sforzarsi a trovare un piccolo o grande regalo per la persona amata o per un amico deve tradursi in un impegno vero. Solo così avremo la certezza di averci almeno provato a regalare gioia. Se ci pensate, con i regali in parte ci sostituiamo alla persona che li riceve. Ci mettiamo nei suoi panni e immaginiamo cosa possa desiderare in quel momento o di cosa può aver bisogno.

Un tempo, regalando una somma di denaro si risolveva il problema, consegnando al fortunato la possibilità di scegliere personalmente il proprio regalo. Scegliendo invece noi per lui, regalando un oggetto, ci assumiamo il rischio di poter sbagliare. Ma esiste regalo più impersonale del denaro? Non credo, il denaro piace a tutti. Di certo non si sbaglia mai. Ma non avremo davvero regalato qualcosa di originale e personale con il denaro, abbiamo dato soltanto un valore economico all’amicizia o all’amore. Il dono pensato appositamente per la persona cara porta con se messaggi più profondi del mero aspetto economico. Anche un piccolo pensiero a volte può dare grandi emozioni, se desiderato.

Se su questo siamo d’accordo, perché correre allora il rischio di regalare qualcosa di sbagliato? Perché non dedicare mezzora del nostro tempo e cercare qualcosa di sensato? I regali fatti a caso danno soddisfazione solo a chi li fa e non a chi li riceve.

Ho pensato alla fine di questo breve racconto di permettermi di dare giusto qualche spunto, qualche idea interessante per i vostri regali. Vorrei suggerire idee regalo per tutte le tasche, per permettere una gestione oculata delle proprie finanze personali.

Ecco allora qualche idea dallo store Scontifissi.it pensato per le nostre donne.

1. Crema Multi-Active da Calier.

regali natalizi storia antica

Calier SPA è un’azienda innanzitutto Italiana, con oltre 45 anni di esperienza. Ha dato vita a cosmetici unici per efficacia sia funzionale che estetica. 

Ho pensato di proporre questo prodotto Multi-active. Una crema pregiata ad alta funzionalità dermatologica dalla texture leggera. Si stende e si assorbe con facilità e lascia sulla pelle una piacevole morbidezza. 
Ricca di specifici principi attivi indicati per un’immediata normalizzazione dell’idratazione ed un riequilibrio della barriera cutanea. 

Il prodotto non è la solita crema per il viso, ma un prodotto completo, che mira al ringiovanimento ed al rinnovamento cutaneo.

Sicuramente un’idea pensata per una donna esigente nella cura del proprio viso. Non sbaglierai di certo.

2. Kit Pelle della Eley:

regali natalizi storia antica

ELEY ha ottenuto le certificazioni ISO 9001 (Sistema di qualità) e ISO 22716 (GMP – Norme di buona fabbricazione). 

Produce prodotti di bellezza professionali, prodotti anche in questo caso di grandissima qualità. Regalare una prodotto come quello che ho selezionato per voi significa un pò ‘garantire’ la bellezza della persona amata, provare a darle il meglio, e non la solita cremina.
Il kit pelle è infatti pensato per prendersi cura di se stesse, donandosi un momento di relax quotidiano.

Per un’esperienza professionale direttamente a casa.


Stiamo cercando qualche idea originale ma economica per una persona speciale? Bene, allora proviamo ad andare sul sicuro con un prodotto di grande qualità ed estetica, oggi con un prezzo speciale. Ho pensato di suggerire una borsa di grandissimo impatto visivo.

3. Borsa Trussardi, in offerta con il 60% di sconto a soli 79 euro. Prezzo di Listino 390 euro. Occasione unica.

regali natalizi storia antica

Le Borse Trussardi rappresentano uno dei brand di maggior successo nel panorama italiano e internazionale.

Il Gruppo Trussardi nasce nel 1911 a Bergamo come laboratorio per la produzione e la distribuzione di guanti di lusso. L’azienda fondata da Dante diventa una delle realtà più affermate nel mercato internazionale degli accessori tanto da diventare fornitore ufficiale della Casa Reale Inglese.

Negli anni ’60 Nicola Trussardi porta la tradizione della pelletteria a un altro livello, coniugando qualità dei materiali, avanguardia nel design e ricerca nella lavorazione del pellame, avviando la produzione di borse, valigie e accessori per la casa e ponendo le prime vere basi per quello che sarebbe poi divenuto, in breve tempo, il marchio del lifestyle italiano per eccellenza.