BIGLIETTO DICEVA: JUVENTUS-INTER

Il biglietto diceva: Juventus-Inter, Allianz Stadium, 1 Marzo 2020.

Un saluto affettuoso a voi, lettori del Blog.

Riflettevo, qualche giorno fa, di quanto sono mutate le condizioni di vita di ognuno, dopo quest’ultimo, terribile anno. Ho pensato a quel BIGLIETTO: DICEVA: JUVENTUS-INTER, 1 Marzo 2020, Allianz Stadium, ore 20:45.

Ho percorso più volte tutti i momenti vissuti e devo dire che è stato davvero un’esperienza devastante, sotto tutti i punti di vista.

Purtroppo sbaglio a parlare al passato, in quanto il virus è ancora attivo e miete vittime tutti i giorni. I bollettini sui cosiddetti ‘‘numeri della pandemia’‘ si sprecano e i vari media si battono per un posto in prima fila nel racconto degli eventi.

Lo ammetto, ho avuto paura.

Lunghi periodi di forte ansia e paura, soprattutto nei primi mesi, quando il mondo mi si scioglieva davanti agli occhi. Ma andiamo con ordine.

Ricordo che tutto cominciava per me nel bel mezzo del Carnevale 2020, quando i miei bimbi tornavano a casa delusi, per l’impossibilità di sfilare sui carri carnevaleschi. Le forze dell’ordine avevano vietato l’evento. Commentando l’accaduto, ignaro di quello che sarebbe poi successo, ricordo di aver etichettato come ‘esagerato’ e ‘assurdo’ quel comportamento. Fermare addirittura un evento così popolare e sentito come il Carnevale. Per cosa poi? una stupidissima influenza cinese, che colpiva qualcuno molto lontano da noi. Davvero senza parole. Avevamo il diritto di festeggiare il Carnevale. Veniamo al mondo con questo diritto e non possiamo credere che invece ci è solo concesso. Non ci rendiamo conto che nulla è scontato, nulla ci è dovuto. Oggi è durissimo prendere coscienza di questo, dopo che per una vita abbiamo vissuto ‘nel lusso della normalità’.

I primi mascherati

Questo concetto l’ho capito sulla mia pelle, solo dopo. Quando ho iniziato a riflettere. Durante i giorni successivi all’evento raccontato, ho continuato a guardarmi attorno con incredulità. Ricordo che, dopo quella domenica di Carnevale, sul posto di lavoro cominciavo a vedere i primi veri, reali, ”mascherati”. E ancora una volta balbettavo: ”Ma dai, ora non esageriamo!!! Così creiamo il panico nelle persone. Smettiamola di fare i pagliacci e cerchiamo di essere seri. Ma l’unico pagliaccio ero io, che ancora vivevo un mondo che non c’era già più.

La partita dell’anno, con un BIGLIETTO che DICEVA: JUVENTUS-INTER

La gente mascherata cresceva attorno a me. I primi bollettini del terrore arrivavano inesorabili. Dentro di me però cresceva ancora la rabbia. Avevo appena acquistato i biglietti per la partita dell’anno. Il biglietto diceva: Juventus-Inter, Torino, Allianz Stadium settore 115, 1 Marzo 2020. Ore e ore al telefono per trovare i biglietti. La partita sognata da quando ero bambino, a ‘casa nostra’, come dice Andrea. Ma la televisione cominciava ad insinuare che forse non si giocava più, che forse forse si giocava a porte chiuse, che avrei perso i soldi dei biglietti. Pensate 3 biglietti 900 euro. Si 900 euro. Assurdo. Perdevo i soldi spesi, ma soprattutto il sogno di portare mio figlio alla partita dell’anno. In prima fila allo Stadium, per uno stupido e pazzo raffreddore cinese. Quel biglietto che diceva, JUVENTUS-INTER, lo porto ancora addosso.

La Rabbia.

Rabbia e incredulità. ‘Non è possibile’, mi dicevo, ‘dopo un anno di duro lavoro. Questo non è giusto, mi spetta. No, non posso permetterlo. Questo proprio no. Per la cronaca la partita successivamente si è giocata a porte chiuse ma ricordo che quella sera, per il dolore sono andato a letto dopo l’1-0 della mia squadra, stravolto dal dolore, fisico e mentale. Io non ero li allo Stadium e attorno a me non c’erano bandiere e striscioni. Ho pianto quella sera. Ho pianto tanto. La vittoria della mia Squadra cominciava a non darmi più gioia. Incredibile. Io che appena nato non ho detto ‘ngueee’, come tutti i bambini del mondo, ma JUVE, STORIA DI UN GRANDE AMORE. Per la prima volta non provavo gioia.

La crociera.

Ma non è finita qui, perché di mezzo c’era anche un bellissimo viaggio con la mia famiglia già organizzato. Una crociera MSC già pagata. La mia prima crociera. Anche questa meritata dopo tanto lavoro. Un regalo di compleanno per mia moglie. Nooooo, questa no. Mi spetta, l’ho pagata. Ma la televisione ha detto che…non si viaggiava più. Il mondo si fermava a contare i morti, portati via dai camion dell’esercito.

Ma io non ci sto più e i pazzi siete voi…Anche la Crociera, persa, andata. Tutto finito, sogni svaniti.

Non vi racconto le peripezie per recuperare quanto speso. Distrutto dal dolore e felice solo di essere vivo. Questo è il concetto chiave: ho preso coscienza che anche la vita stessa non mi era dovuta. La vita è un dono che abbiamo avuto la fortuna di ricevere e non morire in quel momento, salvando la vita stessa, era la cosa più preziosa.

Tutto cominciava a crollare.

I mercati finanziari intanto crollavano e cominciavo a vedere gente cantare dai balconi. ‘Ma cosa mi cantate? Gridavo dentro di me. Il mondo sta crollando e voi cantate? Siete pazzi davvero, allora‘. Ero disperato. Piangevo davanti ai numeri della pandemia di Sky, e subito dopo dietro il servizio speciale del TG1.

Sono andato avanti così per mesi, non dormendo la notte e piangendo di giorno. Ho provato il dolore della solitudine. Solo allora ho cominciato nuovamente a respirare. Cominciavo a comprendere che in fondo non c’era nulla da capire, bisognava solo rimboccarsi le maniche, procurarsi mascherine e guanti e stare a casa. Tutto questo quando non si era costretti a lavorare per forza di cose, rischiando tutti i giorni.

Continua…spero ci sia un altro BIGLIETTO che dice JUVENTUS-INTER

Alla prossima puntata. E’ tutto da qui. Francesco Brescia, Scontifissi24. A voi la linea.

Non voglio farla lunga con questo BIGLIETTO che DICEVA: JUVENTUS-INTER. So che avete vissuto le stesse paure emozioni, non sono il solo. Mi piacerebbe tanto ascoltarle. Condividetele nei commenti qui, sotto l’articolo.

Buona fortuna.

Se volete contattarmi, fatelo dalla pagina CONTATTI. Maggiori info su di me le trovate sulla pagina delle INFORMAZIONI.

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